Luned́ 10 Dicembre 2018 03:49

Quale famiglia?

Siamo veramente in difficoltà

 

Siamo veramente in difficoltà quando guardiamo ai nostri figli e ci chiediamo come sarà la loro vita. Vediamo il modello che propone la società, vediamo quello della tivù, vediamo quello dei giornali, delle riviste, dei social, eccetera, e noi genitori non possiamo che concludere chiedendoci: «Chi li salverà, i nostri figli, dall’effimero, dal vacuo, dal fallimentare?». Davanti a questa domanda, sempre di più mi vado convincendo che è la famiglia l’istituzione destinata a raccogliere la sfida, ad assumere un ruolo fondamentale per garantire ora più di ieri la formazione delle nuove generazioni; che la famiglia non solo ci salverà da questa difficile crisi economica; ma soprattutto ci salverà dal disastro educativo. Sono propenso a pensare che l’educazione dei figli stia tornando - forse più per necessità che per virtù - nelle mani dei genitori, consapevoli del fatto che i loro modelli sono quelli che determineranno la vita dei figli. Sono ancora le nostre famiglie che propongono sani principi. A queste scarsamente i miraggi della società debole potranno contendere il “primato educativo”. Conosco l’obiezione che si fonda sul dato reale che ognuno di noi è consapevole delle carenze della propria famiglia, degli ostacoli che incontra, dei problemi che in essa si vivono, magari dovuti al tran-tran quotidiano che non lascia respiro, a difficoltà di rapporto od economiche, ecc.; ma anche nelle difficoltà, se le famiglie assumeranno pienamente il loro ruolo educativo, il risultato ci sarà. È, pertanto, alla famiglia che dobbiamo,  come educatori, rivolgere le nostre attenzioni: perché lì ci sono ancora gli ideali per i quali vale la pena di lottare anche se sono acquisiti gradualmente e mai totalmente; sicuri che ogni coppia, nella sua azione familiare, può fare della sua vita un capolavoro; sicuri che Dio ha su ogni famiglia uno specifico, stupendo “Progetto d’amore”… bellissimo, unico. Una famiglia, dunque, vista nella sua integrità, non secondo punti di vista, anche positivi, ma sempre settoriali. E se proprio vogliamo mettere un aggettivo alla parola famiglia… diciamo che questa è la “famiglia integrale”, dove ogni aspetto della vita: affettivo, emotivo, spirituale, individuale, sociale, ecc., ha un suo specifico, irrepetibile ed univoco valore. Questa famiglia può e deve essere il centro di tutte le attenzioni che l’attuale “emergenza educativa” richiede, nessun altro!

 

Pubblicato il 18.11.2017
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